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La cefalalgia o cefalea autonomico – trigeminale (TAC) è un tipo di mal di testa associato a sintomi autonomici: sono funzioni dell’organismo che non possono essere controllate intenzionalmente, come ad esempio la lacrimazione, la congestione nasale o la sudorazione. La cefalea autonomico-trigeminale (TAC) si verifica solitamente in un solo lato della testa, oppure esordisce da un lato per poi prepararsi anche all’altro. La TAC è quasi sempre collegata a disturbi del nervo trigemino, che è responsabile della sensibilità facciale e del dolore del viso. L’emicrania è tipicamente associata della TAC.
La cefalea autonomico – trigeminale può essere debilitante e richiede un’attenta diagnosi e trattamento. Malgrado siano frequenti, le TAC sono raramente diagnosticate. Le comuni terapie farmacologiche sono raramente e parzialmente efficaci. È importante consultare uno specialista per una corretta valutazione e gestione del dolore.
Nel 2025 è stata pubblicata una revisione molto interessante e approfondita della letteratura che è disponibile gratuitamente in questo collegamento. 1
In genere, i pazienti che hanno per tempo provato le cure farmacologiche, si rivolgono a noi per un trattamento mirato. Nel nostro centro si esegue la neuromodulazione con radiofrequenza delle “stazioni”, i crocevia di questi nervi. Se hai bisogno di informazioni più specifiche continua a leggere! 2
Che cos’è il sistema autonomico?
Il Sistema Nervoso Autonomico (SNA) costituisce una fittissima rete di nervi, presente in tutti gli organi e tessuti. Raccoglie informazioni sia dall’ambiente esterno che dagli organi interni, con l’intento di mantenere la cosiddetta omeostasi del nostro corpo. L’omeostasi è la capacità di un organismo di mantenere stabili le condizioni interne, nonostante i cambiamenti nell’ambiente esterno.
Il Sistema Nervoso Autonomico (SNA) si divide in un sistema autonomico centrale (concentrato in determinate aree dell’encefalo) e da un sistema autonomico periferico, responsabile della raccolta di miriadi di informazioni dagli organi e dai tessuti periferici e dalla loro trasmissione al sistema centrale.

Come nasce la cefalea autonomico-trigeminale?
Le cefalalee autonomico–trigeminali hanno in comune l’interessamento di una specifica struttura. Un intreccio di fibre nervose che comunicano, interagisco le une con le altre provocando un dolore emicranico insopportabile: questa struttura si chiama ganglio sfenopalatino o pterigopalatino. Nel collegamento trovate ulteriori informazioni riguardanti il suo trattamento ed il suo ruolo.
Ho una cefalea autonomico-trigeminale?
La cefalea autonomico-trigeminale è una forma raramente diagnosticata di mal di testa, che si distingue per i suoi sintomi autonomici e la sua localizzazione.3 Ecco alcuni aspetti chiave:
- Sintomi: I pazienti possono sperimentare dolore intenso, tipicamente localizzato su un lato della testa o dolore che esordisce da una lato per poi espandersi. Prima o durante la crisi possono manifestarsi:
- Lacrimazione oculare
- Congestione nasale o rinorrea (naso che colla)
- Sudorazione facciale (tutto o metà del viso può diventare rosso o sudare)
- Eccessiva sensibilità della pelle nella zona colpita
- Cause: Non sono completamente comprese, ma si pensa che il dolore sia provocato dall’iperattività del nervo trigemino e da meccanismi autonomici. Fattori scatenanti possono includere stress, cambiamenti ormonali, esposizione a luce intensa ed alcuni cibi.
- Diagnosi: La diagnosi è spesso clinica, basata sui sintomi riferiti dal paziente. Esami diagnostici approfonditi vengono spesso per escludere cause sottostanti dei isintomi.
- Trattamento: Le opzioni terapeutiche possono includere:
- Farmaci analgesici per il dolore acuto (poco efficaci)
- Farmaci che cercano di prevenire, di ridurre il numero delle crisi, come antidepressivi o anticonvulsivanti (antiepilettici)
- Terapie comportamentali per gestire lo stress
- Alla nostra attenzione arrivano di solito i pazienti che hanno già tentato le precedenti strade. Previa conferma diagnostica, si eseguono specifici test che in questo caso offrono un immediato beneficio al paziente, che dura circa 30 minuti. SOLO nel caso di positività del test, si prosegue al trattamento con radiofrequenza del ganglio sfenopalatino o pterigopalatino. Questa è la nuova frontiera nel trattamento della TAC, eseguibile nel nostro centro da Dr Panagiotakos. Maggiori informazioni si possono trovare seguendo questo collegamento.
- Prognosi: La cefalea autonomico-trigeminale può essere cronica e debilitante, ma con un adeguato trattamento, molti pazienti riescono a gestire i sintomi e ottenere un grande beneficio della loro qualità di vita. L’introduzione del trattamento con radiofrequenza, ha decisamente migliorato la qualità di vita di questi pazienti, riducendo notevolmente sia il numero di crisi emicraniche che la loro intensità. Le indicazioni di letteratura al trattamento di questo ganglio con radiofrequenza si stano ampliando. Le emicranie croniche (anche continue), la cefalea a grappolo, le cefalalgie dovute all’articolazione temporo-mandibollare, lo zoster facciale e la sindrome della bocca urente sono le patologie che più frequentemente affrontiamo con questa tecnica.
Se desideri approfondire un aspetto specifico o hai domande su trattamenti o strategie di gestione, leggi il contenuto di questa pagina e non esitare di contattarci!
Un articolo in inglese molto esaustivo sul ruolo del sistema autonomico nell’emicrania e l’epilessia, si trova in questo collegamento.

Nel video che segue viene descritto in modo semplificato (in inglese) il nervo trigemino. Per quelli che sono veramente curiosi…
Bibliografia
- Moskatel LS, Ogunlaja O, Zhang N. Prevalence, demographics, comorbidities, and treatment patterns of patients with the trigeminal autonomic cephalalgias: a retrospective analysis of United States electronic health records. BMC Neurol. 2025 Jul 21;25(1):299. doi: 10.1186/s12883-025-04314-1. PMID: 40691779; PMCID: PMC12278493. ↩︎
- Diener HC, Tassorelli C, Dodick DW. Management of Trigeminal Autonomic Cephalalgias Including Chronic Cluster: A Review. JAMA Neurol. 2023 Mar 1;80(3):308-319. doi: 10.1001/jamaneurol.2022.4804. PMID: 36648786. ↩︎
- Rozen TD. Trigeminal autonomic cephalalgias. Neurol Clin. 2009 May;27(2):537-56. doi: 10.1016/j.ncl.2008.11.005. PMID: 19289231. ↩︎




