Il ganglio sfenopalatino e le cefalee

ganglio sfenopalatino

Che cos’è il ganglio sfenopalatino?

Il ganglio sfenopalatino è una raccolta di cellule nervose associate al nervo trigemino, il nervo maggiormente coinvolto nelle cefalee e nelle emicranie. Questo ganglio contiene nervi autonomici (il cui funzionamento non dipende dalla nostra volontà ma è essenziale per la nostra sopravvivenza) e nervi sensitivi.

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I nervi del sistema autonomo (ortosimpatico e parasimpatico) controllano varie funzioni degli organi, come i movimenti dello stomaco e dell’intestino, il battito del cuore, la sudorazione e la salivazione, la lacrimazione ed altre secrezioni. Nel nostro caso, questi nervi autonomici controllano la ghiandola lacrimale (che produce lacrime) e la superficie interna del naso e dei seni (che quindi possono essere responsabili del naso che colla o che si tappa). Il ganglio è collocato a ridosso alla struttura ossea del naso, in una posizione estremamente difficile da raggiungere in sicurezza, senza una adeguata preparazione ed esperienza.

Qual’è il ruolo del ganglio sfenopalatino nelle cefalee?

Il ganglio sfenopalatino ha interconnessioni con la corteccia cerebrale (dove nascono le cefalee a grappolo e gli attacchi emicranici) e delle meningi (i foglietti che coprono l’encefalo), attraverso il nervo trigemino. Si crea un’infiammazione e un’incremento della permeabilità dei vasi sanguigni. Come conseguenza si ha l’attivazione di recettori che inviano impulsi di dolore attraverso il nervo trigemino.

In ganglio sfenopalatino è coinvolto nella nascita delle cosiddette cefalalgie o cefalee atonomico-trigeminali. In questa pagina ulteriori dettagli su questo tipo di cefalee.

Un esempio di cefalea autonomia-trigeminale rappresenta la cefalea a grappolo, i nervi che trasportano questi segnali di dolore passano attraverso il ganglio sfenopalatino. Alcuni di questi hanno connessioni con i nervi autonomici. Questo spiega perché nelle cefalee a grappolo osserviamo riflessi autonomici come la lacrimazione degli occhi o la congestione del naso. Questo evento la chiamiamo riflesso autonomo trigeminale.

Cos’è il blocco del ganglio sfenopalatino?

Il blocco di un nervo è una procedura che ha come scopo l’interruzione della trasmissione del dolore, anestetizzando il nervo. Nel blocco del ganglio sfenopalatino, un anestetico viene somministrato (nella procedura più semplice) attraverso il naso, per offrire un beneficio immediato al mal di testa.

blocco del ganglio sfenopalatinom Panagiotakos

La positività de test è molto importante. Solo quando il test è positivo, quando il paziente ci riferisce un beneficio netto, quando il paziente è convinto dell’efficacia del blocco, si procede cona l’applicazione della radiofrequenza.

Il blocco del ganglio sfenopalatino serve per trattare le seguenti condizioni secondo la letteratura:

La radiofrequenza del ganglio sfenopalatino

Quando il blocco del ganglio è positivo, la cefalea o l’emicrania o qualsiasi dolore dell’elenco precedente regredisce, viene indicata la neuromodulazione con radiofrequenza del ganglio sfenopalatino.

Non esiste mai in medicina garanzia di risultato. Ma la prova positiva del test, ci permette di essere ragionevolmente fiduciosi sull’esisto della radiofrequenza. Qualcuno chiede se il beneficio è eterno. Ma io dell’eternità conosco poco. Scherzosamente rispondo che se il paziente mi garantisce che arriverò in macchina a casa alla sera, io gli garantirò il futuro.

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